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Aggiornamento Critico
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IN PRIMO PIANO
SOCRATES: PROFILO DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE E STILE DI VITA DEI CARDIOLOGI ITALIANI!
XI CONGRESSO GICR, GENOVA 2012 - PRIMO ANNUNCIO
CARDIOPREVENT@RIAB.IT 2011
Conclusi i lavori di CardioPRevent@riab.it - 2011, principale evento GICR-IACPR dopo il Congresso Nazionale. CardioPRevent@riab.it - 2011 si è svolto a Venezia Mestre nella cornice dell'NH Hotel e ha visto la partecipazione di oltre 250 iscritti. Il Congresso non è stato solo un momento scientifico, ma anche un'importante cassa di risonanza per messaggi educazionali nei confronti della popolazione. Tra le inziative collaterali, la visita di alcune classi scolastiche durante i lavori sul corretto stile di vita, l'incontro con Pietro Mennea - campione di sport e promotore di iniziative per l'attività fisica - e infine la FunRun, corsa podistica organizzata dalle Aree GICR-IACPR per proporre un adeguato role model a tutte le figure sanitarie.
SONO DISPONIBILI ONLINE PER I SOCI I CONTRIBUTI SCIENTIFICI
>>>vai all'area download materiali di lavoro




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CARDIORUN 2011: GRANDE SUCCESSO E UN'IMPORTANTE VETRINA PER GICR-IACPR
CardioRun (Parma, 10-11 settembre 2011) è stata un grande successo! Non solo la corsa podistica di 10 Km valevole come Campionato Italiano Cardiologi di Corsa su Strada, ma anche la serie di eventi collaterali finalizzati a promuovere un corretto stile di vita. CardioRun è stata promossa da GICR-IACPR e dalla Fondazione per il Tuo Cuore dell'ANMCO, con allestimento di due stand per la diffusione di materiale educazionale e l'organizzazione di un convegno scientifico presieduto da Attilio Maseri e Pierluigi Temporelli, rivolto a cardiologi e specialisti di settore.
>>>Leggi la presentazione e il report dell'evento (sul sito www.cardiolink.it)
>>>Scarica la locandina dell'evento
>>>VAI...CORRENDO...DOVE TI PORTA IL CUORE! Diario dell'avventura del Delegato Regionale Piemonte
>>>Guarda le foto della giornata (1) (2) (3) (4) (5) (altre foto) (altre foto)
CardioPRevent@riab.it 2011

CardioPRevent@riab.it - 2011
Venezia-Mestre, 21-22 ottobre 2011
Sede congressuale
Hotel NH Laguna Palace
Viale Ancona 2 - 30172 Venezia Mestre
Main Topics
Prevenzione primaria: quando e quali farmaci usare
Aderenza e persistenza terapeutica dopo SCA
Fibrillazione atriale: nuove strategie
La rete della gestione postacuta nello scompenso cardiaco
Il peso delle comorbilità in prevenzione secondaria
Segreteria Scientifica
PL Temporelli, G Favretto, C Greco, C Riccio, D Temporelli
Segreteria organizzativa
Aristea International
Via Roma 10 - 16121 Genova
Tel. 010 553591 - Fax 010 5535970
email: genova@aristea.com
>>> Website CardioPRevent@riab.it - 2011
>>> Scarica il programma definitivo
CONSENSUS ANMCO-IACPR/GICR: CRITERI PER LA SELEZIONE DEI PAZIENTI DA INVIARE AI CENTRI DI CARDIOLOGIA RIABILITATIVA
Presentazione ufficiale durante il Congresso ANMCO 2011.
Pubblicazione sul numero di marzo 2011 del Giornale Italiano di Cardiologia.
>>>Vai alla sezione Linee Guida
Pubblicazione sul numero di marzo 2011 del Giornale Italiano di Cardiologia.
>>>Vai alla sezione Linee Guida
PRESENTATO IL QUADERNO MINISTERIALE SUL NUOVO PIANO D'INDIRIZZO DELLA RIABILITAZIONE
E' stato presentato a Roma, nella sede del Ministero della Salute, l'ottavo Quaderno ministeriale dal titolo: "La centralita' della Persona in riabilitazione: nuovi modelli organizzativi e gestionali", alla presenza del Ministro della Salute Ferruccio Fazio.
La delegazione IACPR-GICR presente ha visto la partecipazione del Presidente Pier Luigi Temporelli e di molti membri del Consiglio Direttivo (Diaco, Favretto, Furgi, Greco, Riccio e Ambrosetti). Maurizio Volterrani, membro del Direttivo e del gruppo di lavoro ministeriale, ha presentato durante i lavori la sezione del documento relativa all'interdisciplinarieta' dell'intervento riabilitativo, con particolare focus sul paziente cardiovascolare.
Il razionale e l'importanza del Piano di Indirizzo sulla Riabilitazione, pubblicato sulla G.U nel mese di Marzo, sono stati già presentati sul nostro sito, a cui si rimanda per dettagli (>>>vai alla news sul Piano d'Indirizzo della Riabilitazione). La presentazione dell'ottavo Quaderno è stata l'occasione per fare il punto sui lavori della commissione ministeriale cui, come è stato preannunciato, seguirà l'apertura di un osservatorio permanente per valutare le ricadute di tale strumento tecnico a livello delle singole Regioni.
>>>Scarica in pdf il Quaderno:

Nel suo passaggio introduttivo il Ministro Fazio ha sottolineato la globalita' della presa in carico del paziente e ha citato la riabilitazione cardiologica come esempio di branca che necessariamente richiede uno stretto aggancio con le cure per acuti. Il sottosegretario Martini ha sottolineato la forte impronta regionale dei modelli organizzativi.

Nei prossimi giorni, sul sito del Ministero (www.salute.gov.it) saranno disponibili i contributi power point delle singole relazioni, liberamente consultabili e scaricabili. >>>Consulta la lista delle presentazioni
In termini generali, il nuovo Piano d'Indirizzo della Riabilitazione contiene le seguenti novità rispetto alle Linee Guida del 1998:
1) Introduzione del modello bio-psico-sociale
2) Specifiche del Dipartimento di Riabilitazione
3) Approccio interdisciplinare trasversale
4) Definizione di Attività Fisica Adattata
5) Definizione di appropriatezza dei percorsi
6) Coinvolgimento familiari e caregiver
7) Definizione di nuove unità dedicate
Tra i passaggi di maggiore rilievo della Conferenza, sottolineiamo:
-La fotografia di Giovanna Beretta sulla distribuzione dell'offerta riabilitativa nazionale, effettuata mediante questionario inviato a tutte le Direzioni Generali Sanità regionali, da cui si evince la marcata eterogeneità dei setting (riabilitazione intensiva, estensiva e di mantenimento), cui ha contribuito non poco la politica locale di accreditamento delle strutture sanitarie. Accanto alla necessità di una standardizzazione tassonomica su base nazionale, emerge l'impellente bisogno, in particolare in alcune regioni, di creare unità riabilitative di alta specializzazione (soprattutto unità spinali e unità per gravi cerebrolesioni acquisite).
-La puntualizzazione di Andrea Naldi sul percorso unico e i luoghi di cura identificati dal Piano di Indirizzo. In particolare, stante l'attuale sforzo comune delle regioni per spostare maggiori quote di prestazioni in ambito extradegenziale, sono stati richiamati i caratteri principali del day-service così come pensato dal Quaderno, ad esempio per quanto concerne la differenziazione tra percorsi ordinari e prioritari e la tempistica minima di intervento in fase intensiva (90 minuti/die).
-La definizione della rete riabilitativa esposta da Federico Posteraro, con pregi e difetti del modello Hub and Spoke incentrato sulla Persona.
-La saggia esposizione del nostro Maurizio Volterrani sui diversi gradi di necessità e le tipologie di Persone da riabilitare, nella prospettiva di una cooperazione trasversale. E' apparso forte il richiamo - che presenta declinazioni operative molto marcate in ambito cardiologico riabilitativo - alle tre principali dimensioni valutative (complessità clinica, disabilità e multimorbilità), su cui si innesta, viste le caratteristiche demografiche della popolazione osservata, l'elemento tipico della "fragilità" dell'anziano. La lucida analisi di scenario e la misura delle parole utilizzate da Maurizio Volterrani sono state più volte elogiate in fase di discussione, anche in considerazione del delicato "terreno" costituito dai rapporti con gli altri attori dell'ambito riabilitativo.
MA
4.5.11
La delegazione IACPR-GICR presente ha visto la partecipazione del Presidente Pier Luigi Temporelli e di molti membri del Consiglio Direttivo (Diaco, Favretto, Furgi, Greco, Riccio e Ambrosetti). Maurizio Volterrani, membro del Direttivo e del gruppo di lavoro ministeriale, ha presentato durante i lavori la sezione del documento relativa all'interdisciplinarieta' dell'intervento riabilitativo, con particolare focus sul paziente cardiovascolare.
Il razionale e l'importanza del Piano di Indirizzo sulla Riabilitazione, pubblicato sulla G.U nel mese di Marzo, sono stati già presentati sul nostro sito, a cui si rimanda per dettagli (>>>vai alla news sul Piano d'Indirizzo della Riabilitazione). La presentazione dell'ottavo Quaderno è stata l'occasione per fare il punto sui lavori della commissione ministeriale cui, come è stato preannunciato, seguirà l'apertura di un osservatorio permanente per valutare le ricadute di tale strumento tecnico a livello delle singole Regioni.
>>>Scarica in pdf il Quaderno:

Nel suo passaggio introduttivo il Ministro Fazio ha sottolineato la globalita' della presa in carico del paziente e ha citato la riabilitazione cardiologica come esempio di branca che necessariamente richiede uno stretto aggancio con le cure per acuti. Il sottosegretario Martini ha sottolineato la forte impronta regionale dei modelli organizzativi.
Nei prossimi giorni, sul sito del Ministero (www.salute.gov.it) saranno disponibili i contributi power point delle singole relazioni, liberamente consultabili e scaricabili. >>>Consulta la lista delle presentazioni
In termini generali, il nuovo Piano d'Indirizzo della Riabilitazione contiene le seguenti novità rispetto alle Linee Guida del 1998:
1) Introduzione del modello bio-psico-sociale
2) Specifiche del Dipartimento di Riabilitazione
3) Approccio interdisciplinare trasversale
4) Definizione di Attività Fisica Adattata
5) Definizione di appropriatezza dei percorsi
6) Coinvolgimento familiari e caregiver
7) Definizione di nuove unità dedicate
Tra i passaggi di maggiore rilievo della Conferenza, sottolineiamo:
-La fotografia di Giovanna Beretta sulla distribuzione dell'offerta riabilitativa nazionale, effettuata mediante questionario inviato a tutte le Direzioni Generali Sanità regionali, da cui si evince la marcata eterogeneità dei setting (riabilitazione intensiva, estensiva e di mantenimento), cui ha contribuito non poco la politica locale di accreditamento delle strutture sanitarie. Accanto alla necessità di una standardizzazione tassonomica su base nazionale, emerge l'impellente bisogno, in particolare in alcune regioni, di creare unità riabilitative di alta specializzazione (soprattutto unità spinali e unità per gravi cerebrolesioni acquisite).
-La puntualizzazione di Andrea Naldi sul percorso unico e i luoghi di cura identificati dal Piano di Indirizzo. In particolare, stante l'attuale sforzo comune delle regioni per spostare maggiori quote di prestazioni in ambito extradegenziale, sono stati richiamati i caratteri principali del day-service così come pensato dal Quaderno, ad esempio per quanto concerne la differenziazione tra percorsi ordinari e prioritari e la tempistica minima di intervento in fase intensiva (90 minuti/die).
-La definizione della rete riabilitativa esposta da Federico Posteraro, con pregi e difetti del modello Hub and Spoke incentrato sulla Persona.
-La saggia esposizione del nostro Maurizio Volterrani sui diversi gradi di necessità e le tipologie di Persone da riabilitare, nella prospettiva di una cooperazione trasversale. E' apparso forte il richiamo - che presenta declinazioni operative molto marcate in ambito cardiologico riabilitativo - alle tre principali dimensioni valutative (complessità clinica, disabilità e multimorbilità), su cui si innesta, viste le caratteristiche demografiche della popolazione osservata, l'elemento tipico della "fragilità" dell'anziano. La lucida analisi di scenario e la misura delle parole utilizzate da Maurizio Volterrani sono state più volte elogiate in fase di discussione, anche in considerazione del delicato "terreno" costituito dai rapporti con gli altri attori dell'ambito riabilitativo.
MA
4.5.11
EUROPREVENT 2012 - Save the date
UN PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE CARDIACA PER TUTTI I CARDIOPATICI
>>> Accedi alla sezione dedicata ai PazientiSe ci fosse una pillola molto economica, in grado di ridurre le morti per causa cardiaca del 27%, di migliorare la qualità della vita, di ridurre ansia e depressione, ci si aspetterebbe che tutti i cardiopatici europei l'assumessero.
Questa pillola non esiste, ma un programma di riabilitazione cardiaca può fornire tutti questi benefici.
If there were a pill that cost very little, reduced cardiac deaths by 27 per cent, improved quality of life, and reduced anxiety and depression, every cardiac patient in Europe would be expected to take it.
There is no such pill, but taking part in a cardiac rehabilitation programme can provide all these benefits”.
Professor Bob Lewin
European Society of Cardiology Congress
Amsterdam 2005
LINEE GUIDA NAZIONALI DI CARDIOLOGIA RIABILITATIVA

Linee Guida di Cardiologia Riabilitativa e Prevenzione Secondaria delle Malattie Cardiovascolari [Dic.2005]
A cura del Sistema Nazionale per le Linee Guida e dell'Istituto Superiore della Sanità
Accedi alle Linee Guida
Scarica Le linee guida in formato .pdf




